

Le quattro Gaite (dal longobardo uaida = posto di guardia) costituiscono i quartieri della città.
Dal penultimo all' ultimo week-end di giugno si ricostruisce l'ambiente medioevale con botteghe, mercati, musici e taverne, tutto rigorosamente relativo al periodo 1250-1350.
L' intero abitato e tutti i suoi abitanti tornano indietro di 700 anni.
La manifestazione detta "Mercato delle Gaite" vede una giuria di professori universitari e studiosi del medioevo che valutano con un punteggio le iniziative di ogni Gaita, (mercati, taverne, musici, botteghe, tiro con l'arco, ecc.) e determinano, quindi, la Gaita vincitrice del Palio annuale.
Chiunque, perciò, può contribuire alla vittoria della propria Gaita perché è gara corale e non di pochi atleti.
La Gaita San Giovanni è quella che ha vinto più volte il palio.
